Arte e archeologia
La Maremma è ricchissima di luoghi di interesse archeologico, monumentale e artistico.
Abitato sin dalla Preistoria, questo territorio vide fin dall'VIII secolo a.C. l'affermazione della civiltà etrusca che qui ha lasciato cospicue tracce. Sulla costa, nell'area compresa tra i Monti dell'Uccellina e il Lago di Burano, esistono testimonianze della sovrapposizione fra civiltà etrusca e romana a Orbetello e Talamone, mentre sono di origine romana una villa sull'Isola di Giannutri e le rovine della grande città di Cosa (Ansedonia).

Capalbio
Nell'interno il Comune di Capalbio costituisce una delle più suggestive mete turistiche di tutta la provincia, in cui natura, storia e arte si uniscono in una sintesi perfetta. Il paese, che conserva l'assetto urbanistico tipico di un borgo medievale, è circondato da due cinte murarie concentriche. E' suggestivo camminare per le viuzze ripide e scoscese, osservando le facciate delle abitazioni che rivelano spesso particolari architettonici di chiara origine medievale. Da segnalare, sulla piazza principale, La Pieve S. Nicola, chiesa risalente al XII secolo, e il poderoso edificio della Rocca. Nei dintorni vi sono importanti reperti archeologici: necropoli preistoriche e etrusche, nonché ville romane, la più importante delle quali è la Villa di Sughereto di Ballantino, che conserva ancora parte della cinta muraria e alcune delle torrette difensive. I resti si trovano lungo l'antica strada che congiungeva la città romana di Cosa a Caletra (parallela alla Via Aurelia).

Vulci
Poco distante da Capalbio, in provincia di Viterbo, si trova Vulci, una delle più grandi città-stato dell'Etruria. Attorno alla città, con circonferenza ininterrotta, si estendono le vaste necropoli (Cavalupo, Ponte Rotto, Polledrara, Osteria, Campo di Maggio, Camposcala) con migliaia di tombe (IX - I sec a.C.) dalle forme e tipologia diverse: fosse, tumuli, tombe a cassone, tombe a camera, tombe a corridoio.
Saturnia

Ritornando in provincia di Grosseto, nel Comune di Manciano, si trova Saturnia, città famosa da oltre un secolo per le sue terme. Il suo interesse archeologico è notevole, essendo la sua fondazione anteriore addirittura alla civiltà etrusca.
Pitigliano
A est di Saturnia si trova il borgo di Pitigliano, caratteristico per case e palazzi dai sotterranei scavati nel tufo. Esso conserva intatto il centro storico medievale, arroccato su uno sperone a strapiombo su tre lati.
Sovana
Salendo verso l'Amiata si incontra Sovana, ricca di maestose memorie: la rocca, il Palazzo Del Monte, la tomba Ildebranda interamente sbalzata dal tufo. Poco distante è Sorano, ancora costruito, scavato, e comunque ricavato dal tufo, e dominato da una fortezza del XV secolo.


