Le oasi del WWF
Riserva Naturale del Lago di Burano
La Riserva Naturale del Lago di Burano sorge lungo la costa meridionale della provincia di Grosseto. Essa comprende l'ampio lago costiero salmastro, che è in realtà uno stagno costiero profondo al massimo un metro, e lo stretto tombolo con dune sabbiose che separa il lago dal mare.
Il lago è popolato da oltre ventimila animali di varie specie, ed è punto ideale per la sosta di numerosi uccelli migratori. L'area, di circa 300 ettari, è la prima oasi istituita dal WWF Italia, esistente fin dal 1967. Nel 1977 è stata riconosciuta come zona umida di importanza internazionale in base alla Convenzione di Ramsar, e nel 1980 è divenuta Riserva Naturale dello Stato, gestita dal WWF Italia con personale stabile che si occupa della sorveglianza e delle visite guidate.
Riserva Naturale della laguna di Orbetello
La Riserva Naturale della laguna di Orbetello si estende attorno all'abitato di Orbetello, circa venti chilometri a nord del Lago di Burano.
Si tratta di una laguna costiera salmastra, alimentata dall'acqua dolce dei canali circostanti e cosparsa di isolotti di limo.
Il tombolo sabbioso comprende la macchia, la pineta, stagni d'acqua dolce, campi coltivati, boschetti igrofili e di sughere.
Oasi di protezione dal 1971, è divenuta Riserva Naturale nel 1980.
Tutta l'area è definita di importanza internazionale in base alla Convenzione di Ramsar, e la gestione è curata dal WWF Italia.
Oltre duecento specie di uccelli frequentano la laguna, e tra gli altri si possono ammirare anatre selvatiche, aironi, fenicotteri, cormorani, e con un po' di fortuna anche specie più rare come il falco pescatore e la cicogna bianca.
L'oasi si estende per 870 ettari ed è attrezzata con percorsi-natura, capanni e torri d'osservazione, sentiero botanico.


